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Il momento del Gol.

In questi giorni ne abbiamo lette di tutti i colori, dopo la brutta sconfitta contro la Repubblica Ceca c’era bisogno di una risposta, e l’abbiamo avuta. Una prestazione maiuscola contro una delle formazioni migliori di questo europeo U21. Avevamo detto che ad un’Italia con queste qualità e queste individualità sarebbe stato necessario solamente trovare la propria identità, un gioco corale, così da poter fare affidamento anche su qualcos’altro oltre che sulle giocate personali.

La partita di ieri ha certamente dato le risposte che tutti aspettavano, questa Italia è forte e può combattere contro tutti. Tra le tante cose lette anche il fatto che questi ragazzi non portano il giusto rispetto  a quella maglia, che non le riservano l’impegno e la dedizione che essa richiede. Ragazzini viziati e senza motivazioni. La smentita a tutto ciò è arrivata proprio ieri sera, nel momento più importante dell’intero europeo, quello del dentro – fuori.

Gli azzurrini hanno messo in seria difficoltà la retroguardia Teutonica, con il trio composto da Berardi, Bernardeschi e Chiesa a far tremare di paura i difensori ogni volta che avevano palla al piede. Ottima la prestazione dei tre ragazzi lì davanti, con Mister di Biagio bravo a tentare la mossa tattica di non concedere riferimenti agli avversari. Già nel primo tempo le cose migliori le hanno prodotte gli azzurrini: un colpo di testa di Benassi (13′), un sinistro avvelenato di Pellegrini che ha imbarazzato Pollersbeck (20′), una punizione di Bernardeschi uscita di poco (26′). Il Gol di Bernardeschi è solo il coronamento di quanto di buono fatto sin lì, un gol che consegna un meritato vantaggio alla formazione di Gigi Di Biagio.

Certo, se oggi stiamo parlando di una qualificazione da prima nel girone bisogna ringraziare anche la Danimarca, che battendo la Rep. Ceca ci ha, di fatto, consegnato il pass per la fase successiva del torneo. Pensare di battere 3 – 0 o 3 – 1 la Germania era forse un po’ troppo ottimistico ma, per fortuna, è stato sufficiente batterla col minimo scarto per passare il turno.

L’esultanza degli azzurrini

L’Italia lo ha fatto con una prestazione convincente, fatta di una buona gestione del gioco, delle energie e delle motivazioni. Nel secondo tempo le cose cambiano poco, con la Germania a gestire il possesso palla, ma incapace di rendersi pericolosa dalle parti di Donnarumma e l’Italia che prova a sfruttare la propria qualità, anche in contropiede, per provare ad aumentare il margine, purtroppo senza fortuna. L’1 – 0 consente comunque all’Italia di passare il turno da prima ed alla Germania di andare avanti come miglior seconda del torneo. I teutonici affronteranno ora l’Inghilterra, avversario blasonato ma assolutamente alla loro portata. Ad aspettare gli azzurri ci sarà invece la temibile Spagna, missione difficile ma non impossibile per questa squadra, che ha mostrato di avere così tante qualità.

Non era facile affrontare la partita nella maniera giusta, specie per dei ragazzi giovani ed alla prima esperienza con la maglia azzurra in un torneo internazionale. Eppure l’Italia scende bene in campo e porta a casa il risultato di cui aveva bisogno. Del resto Italia – Germania è la partita della rivalità, delle motivazioni, quella partita in cui le squadre si affrontano e danno spettacolo e, alla fine, l’Italia vince e la Germania……. Nein Nein Nein Nein, verfluchtes Italienisch.

Nein, Nein, Nein

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