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Usi il tuo mobile per più di 10 ore al giorno? Hai la sindrome della vibrazione fantasma? Hai l’ansia da lontananza? Potresti soffrire da dipendenza da smartphone.

Sei riuscito fino ad ora a non cadere nella morsa di Fumo, Alcol, Gioco d’azzardo e Sostanze stupefacenti e pensi di essere immune alle dipendenze? Dispiace contraddirti, ma probabilmente, (molto probabilmente) una scimmia sulla schiena ce l’hai anche tu. Stiamo parlando della dipendenza dal tuo caro e inseparabile smartphone, oggetto indispensabile nella quotidianità di ognuno di noi.

In questo momento starai forse pensando: «No, impossibile. Non sono dipendente, lo uso con moderazione, non ho sempre il telefono in mano». Bene, sappi che è questo il primo segno di una dipendenza, hai mai visto un alcolista o un drogato ammettere di avere un problema? Il famosa affermazione “smetto quando voglio” è reale? è pronunciata con reale convinzione e cognizione di causa? Non credo proprio.

Tu, come la stragrande maggioranza delle persone che incroci durante la tua giornata, soffri della dipendenza da quell’aggeggio che porti tutti i giorni in tasca o nella borsetta. Il paradosso sta nel fatto che un oggetto nato per semplificare la nostra vita la sta invece influenzando in negativo. Tralasciando per un attimo il pur importante fatto di non vivere più appieno i vostri momenti, l’aspetto più preoccupante della scimmia in questione è che influenza la vostra produttività, la vostra capacità di concentrazione e persino la vostra tranquillità. Uno studio del “Center fo Media” dell’Università del Maryland, afferma infatti che i ragazzi privati del loro smartphone, anche per sole 24 ore, cominciano ad accusare disturbi dovuti allo stress e all’ansia.

I dati circa la vastità del problema sono allarmanti. Secondo Wikia, metà della gioventù mondiale è attivamente connessa per almeno 10 ore al giorno e 1 giovane su 4 controlla il proprio smartphone come prima azione mattutina dopo essersi svegliato, prima ancora di bere, mangiare e prepararsi per la giornata da affrontare.

Nonostante questi dati, vi renderete certo da soli conto del fatto che, in questo caso, il “Mal comune mezzo gaudio” non è una consolazione, lo smartphone condiziona la vostra vita molto più di quanto non siate disposti ad ammettere.

Vorrete a questo punto vederci più chiaro, ecco dunque a voi i 6 sintomi più emblematici di una dipendenza da smartphone:

 

1 – La sindrome della vibrazione fantasma: Sentire le vibrazioni del cellulare quando quest’ultimo non sta suonando è piuttosto preoccupante e molto diffuso. Secondo una ricerca dell’Università dell’Indiana a Fort Wayne, infatti, l89% dei giovani ha già vissuto quest’esperienza.

2 – Affrettarsi a rispondere: Non appena arriva un nuovo messaggio correte a controllare e a rispondere, altrimenti cominciate a sentirvi ansiosi, in questo caso prendervi un momento di riflessione per convincervi che non è così urgente come sembra può essere la mossa giusta.

3 – Paura di rimanere poco informati: Avete il terrore di perdere le ultimissime novità dei vostri amici sui social network? Il modo per evitare questo disturbo potrebbe essere quello di staccare e concedere del tempo a voi stessi, fare quello che volete e non quello che vi suggeriscono gli altri, vivete insomma.

4 – Non socializzare con amici e parenti: Se seduti a tavola invece di fare conversazione con chi vi sta davanti continuate a controllare il vostro smartphone estraniandovi completamente avete un problema. Per non guastare irreparabilmente le amicizie dovreste mettere da parte il telefonino e ascoltare quello che vi stanno raccontando, sarà sicuramente più interessante che interfacciarsi con un oggetto.

5 – Ansia da lontananzaDifficoltà di concentrazione quando rimanete lontani dal cellulare? Recenti studi hanno dimostrato che i sintomi di questa patologia somigliano a quelli dei tossicodipendenti. Se cominciate a diventare nervosi fate dei ben respiri o eseguite degli esercizi per rilassarvi.

6 – Scarso rendimento Avete accusato un calo nella resa sia a scuola o sul lavoro dal momento che continuate a interrompervi per guardare lo smartphone? Questa è forse la cosa più difficile della quale rendersi conto, magari anche per una mancanza di volontà nell’ammetterlo a voi stessi. Ma se siete riusciti a riscontrare e analizzare con lucidità il problema, scaricare una App che vi blocchi la navigazione su web o i social media nelle ore più importanti della vostra giornata non sarebbe una cattiva idea.

 

Adesso avrete forse una prima idea di come individuarla e di ciò che questa dipendenza possa comportare, ma se volete approfondire l’argomento potrete cercare e leggere gli studi di settore o consultare un professionista.

Cosa volete fare adesso? Agire e reagire o rimanere succubi della vostra dipendenza? La scelta è la vostra.

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