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Fino a ieri, parlando di Palmese, si aveva la netta sensazione che quella nero verde fosse una squadra che non aveva ancora dimostrato tutte le sue potenzialità. Guardando alla partita di ieri, questa tesi assume ancora maggior risalto. 4 – 1 contro quella che solo alla giornata precedente risultava essere la prima in classifica e tra le migliori squadre del girone. Un Rende che aveva mostrato grandi qualità ed espresso, fin lì un gran bel gioco. Anche l’arcinoto problema della cattiveria in attacco sembrerebbe esser stato superato.

palmeserende4-0-54Eppure nel primo tempo le cose sembrava non stessero cambiando rispetto alle giornate precedenti. Palmese in vantaggio, sì, ma anche Palmese sprecona! Sempre abile a creare occasioni da Gol, ma incapace di buttarla dentro. Il gol del vantaggio realizzato da Totò Crucitti su calcio di rigore era stato seguito da varie occasioni da gol, mai capitalizzate. Clamorosa quella creata in ripartenza da De Marco, egoista nell’occasione, che non appoggiando sull’esterno sui compagni accorrenti e tentando la soluzione personale aveva sprecato una grande opportunità. Di sicuro negli spogliatoi si sarà stato fatto capire di aver sbagliato (in maniera molto tranquilla e pacata, ne siamo certi). Infatti Peppe De Marco, dopo un periodo di Black Out, torna in campo dopo l’intervallo con tutta un’altra grinta e fa vedere ciò di cui è capace.

Il secondo tempo è un’altra storia. Ancora Palmese padrona del gioco e delle occasioni, ma questa volta i gol arrivano, ed in quantità. Prima Bonadio, che parte in velocità, si beve alcuni avversari e termina l’azione personale con un gran tiro rasoterra che bacia il secondo palo ed entra in rete. Che partita che ha fatto! Anche il calcio di rigore arriva per merito suo, è lui a subire fallo in area dopo una serie di dribbling ubriacanti. Alla rete di Bonadio segue l’Eurogol di De Marco. Anche lui parte da solo, salta tre uomini e la scia partire un destro a giro che scavalca il portiere e si infila giusto giusto sotto il sette. Sembra quasi che avesse voglia di riscattare gli errori del primo tempo. Un modo spettacolare per avere una reazione di orgoglio. Dopo l’eurogol di De Marco arriva anche quello di Totò Crucitti, che sigla la sua doppietta personale. La palla esce alta dall’area di rigore e lui, con la massima disinvoltura, quasi stesse prendendo un caffè al bar, stoppa di petto e lascia partire un destro (non il suo piede) che supera Puterio e si insacca in rete. Peccato per il gol subito, che macchia la bella prestazione in porta di Pellegrino.

Nel complesso possiamo parlare di una grande prestazione di tutta la squadra. Pochi pensieri per la difesa, comunque attenta. Il merito è anche di Corso, bravo ad interrompere le azioni avversarie. A centrocampo bellissima prestazione anche per Crucitti e Lavrendi, due giocatori di grandissimo valore. Niente gol, ma tanto sacrificio e tanto fisico per fare a sportellate con tutta la difesa avversaria per tutta la partita, questo il lavoro di Dorato ieri. Infine, fatta eccezione per quella fase di appannamento, anche De Marco è autore di una stupenda partita, lui e Bonadio hanno regalato vero spettacolo, due ragazzini terribili!

palmeserende4-0-10Migliore in Campo: Davide Bonadio

È lui la principale spina nel fianco della difesa degli ospiti. Spinta costante, occasioni da gol e dribbling a manetta per tutto il match. Nella fascia sinistra del Rende hanno ancora il mal di testa. Fantastico il numero con cui, nel primo tempo, supera Crispino e si invola verso la porta dei biancorossi. L’azione si conclude poi senza fortuna, ma nel momento del dribbling tutto il Lo Presti aveva un’unica parola in bocca: WOW!

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