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É inutile nascondersi dietro un dito. Inutile di sicuro, forse anche dannoso. Se c’è un problema è d’obbligo guardarlo in faccia, affrontarlo a schiena dritta per tentare di risolverlo. Tentare di nasconderlo, invece, è come trasmettere inconsciamente a se stessi il messaggio che quel problema, in realtà, non esista.

Proviamo ad analizzare la partita contro il Gladiator per capire come sta la nostra Palmese. Partiamo dal risultato: 2 – 1. Ottimo, tre punti importanti contro una squadra di alto livello, con l’obiettivo non celato di lottare per i posti alti della classifica ed il pesante fardello di un grande esborso economico per raggiungere i propri obiettivi. La Palmese, soprattutto nel primo tempo, si è dimostrata nettamente superiore, creando pericoli su pericoli alla difesa neroblu. Riferendosi ai propri ragazzi, mister Dal Torrione ci aveva detto ad inizio partita: «Questa è una squadra che se riesce ad andare in vantaggio nei primi minuti mette in discesa la partita. Per le nostre caratteristiche siamo bravi a ripartire in velocità». Ed il mister ha ragione. La Palmese trova il vantaggio già al 7° minuto, con il gol dell’ottimo De Marco (Tra i migliori in campo) propiziato da un errore del difensore che gli serve un pallone comodo comodo da appoggiare in rete, in solitudine davanti al portiere. Da lì è ancora solo palmese. I neroverdi creano occasioni su occasioni. Eppure, è proprio qui che sorge il “MA”. La Palmese crea MA non concretizza. Occasioni su occasioni sprecate «per troppa leziosità», come avrà da pensare il mister a fine partita. Nonostante una bella prestazione, il primo tempo si chiude “solo” 1 – 0.

palmesegladiator-27Nel secondo tempo il Gladiator trova quasi subito il pareggio. Al 9° minuto è 1 – 1, la Palmese si spegne. Sembra quasi che il gol avversario abbia spento la luce nella testa dei neroverdi. Il pallino del gioco passa agli ospiti, che in qualche occasione riescono anche a rendersi pericolosi. Per fortuna bomber Dorato rimette le cose in ordine trovando all’80esimo il gol del ritrovato vantaggio.

Bisogna ammetterlo, entrambi i gol della Palmese sono stati dei grossi regali concessi dagli ospiti. Ciò, a nostro avviso, pur consegnando 3 punti importantissimi, non rende giustizia alla prestazione che la Palmese ha mostrato, specialmente nel primo tempo.

Detto ciò, appare evidente che il problema della Palmese sia da cercare nel reparto avanzato. Intendiamoci, Dorato è sempre protagonista di ottime prestazioni, le ali creano sempre problemi alle retroguardia avversarie, Totò Cruccitti è sempre pericoloso nei suoi inserimenti e con i tiri da fuori. Eppure…. Eppure qualcosa non va. È lo stesso Mister Dal Torrione ad ammetterlo, saggiamente intendiamo noi. Proprio per affrontare al meglio gli ostacoli, è importante guardarli bene in faccia. C’è bisogno di più cattiveria, spingere la palla in rete con la dovuta rabbia. Siamo fiduciosi, questa Palmese, risolti i suoi problemi, ha grandi orizzonti davanti a se.

IL MIGLIORE: Giuseppe De Marco

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