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Nome e Cognome: Ilaria Speranza. Facilmente identificabile dalle nostre parti come “Il Capitano!” senza nulla aggiungere … Ma per capire fino in fondo di chi si sta parlando di cose ce ne sarebbero tante e tante da dire. Una storia intrecciata indissolubilmente a quella della Golem Volley, indipendentemente dal fatto che le due strade si siano divise. Ci dispiace davvero doverlo comunicare, davvero tanto, ma tra l’atleta reggina e la società Palmese è giunto il momento dell’arrivederci. La storia comincia ben 10 anni fa. 10 anni incancellabili. 10 anni fatti di gioie ed indimenticabili trionfi. 10 anni, una sola adrenalinica, emozionante e trionfale scalata, dalla Serie C alla lega di serie A! 10 anni impossibili da sintetizzare in poche righe.

imageDi comune accordo, la società Golem Software Palmi ed Ilaria Speranza annunciano la consensuale separazione. Ci sono momenti in cui dire ciò che si deve dire è sicuramente doloroso, questo è fuori da ogni dubbio uno di questi casi. A rendere noto il tutto è un provato Piero Cannatà, Ds Golem: «Comunicare una tale decisione è stato davvero difficile. Eppure ho dovuto. Dall’altra parte ho trovato la solita voce, cordiale e sicura. Ha subito capito il mio imbarazzo per ciò che dovevo dirgli e mi è venuta incontro. Di fatto ha parlato solo lei. Mi ha consolato pure. Fino in fondo il mio, il nostro CAPITANO. Non vorrei ma lo devo fare. Il rapporto decennale con Ilaria Speranza si conclude qua. Nei giorni scorsi ci siamo sentiti, ci siamo visti, abbiamo parlato, abbiamo cercato di trovare una soluzione, ma le esigenze della squadra e le sue personali non potevano convivere. Dieci anni insieme con poche sconfitte e con tante vittorie. Dieci anni insieme fino alla realizzazione di quello che era il nostro sogno. Tanti abbracci con gli occhi gonfi di gioia. Un unico abbraccio con gli occhi gonfi di tristezza. Ma la vita continua per noi e per lei. Un infinito in bocca al lupo per la sua attività creativa con un “ci vediamo presto”». Ilaria Speranza ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà l’anima e lo spirito della Golem Palmi, «ma gli orientamenti societari e gli impegni che attendono la squadra in vista del prossimo campionato e quelli personali dell’atleta che ha avviato parallelamente alla sua avventura sportiva un proprio brand al quale dedicarsi con passione, dedizione e professionalità, non collimano in vista della prossima importante stagione».

Chiamateci anche paraculo ma, aprendo una piccola parentesi separata dallo sport, ci sentiamo di dire con assoluta sincerità in questo articolo che il progetto che Ilaria sta portando avanti è di sicuro valore e grande gusto. Ragion per cui il nostro in bocca al lupo si collega anche al discorso che trascende lo sport e che riguarda la vita personale di Ilaria.

Una promozione in A2 che ci ha accorciato la vita di almeno 4-5 anni, straordinaria. E poi abbiamo ancora negli occhi la passata stagione, con il suo pazzesco finale, in cui Ilaria è stata assolutamente determinante per la salvezza. Una salvezza raggiunta anche e soprattutto grazie ai pesantissimi punti messi a segno dal nostro capitano. Ricordiamo, solo per fare un esempio, la partita in casa della Clendy Aversa … Ragazzi, ma cosa è stata la Speranza nella trasferta di Aversa? M O N U M E N T A L E !!!

Indimenticabile. Ilaria spiega: «Non è un momento facile per me così come per la società. Non è stato facile arrivare ad intraprendere questa decisione che mi è stata comunicata, ma lo sport è anche questo. Ho avuto le mie grandi soddisfazioni con questa maglia che penso nessuno meglio di me possa rappresentare e raccontare. Dalla serie C sino alla serie A da calabrese è una soddisfazione indescrivibile. Per questo sono davvero contenta di quello che ho fatto e conquistato». Da parte della Golem ad Ilaria vanno i migliori auguri per il proseguimento della carriera ed un infinito ringraziamento per tutto quello che ha fatto in campo e fuori per portare in alto il nome della Golem in giro per l’Italia. «Voglio ringraziare tutti – ha proseguito Ilaria – per questa stupenda esperienza di vita. Ricordo quando al palazzetto c’erano solo amici e parenti nelle categorie inferiori. Vederlo lo scorso anno sempre pieno è stata la più grande soddisfazione. Vivere il tutto da capitano, con la gente che mi ha identificato con l’anima di questa squadra, come la trascinatrice, sarà per me un ricordo indelebile. E’ stata un’annata che non potrò mai dimenticare e che porterò sempre con me». Il comunicato stampa della società si conclude con queste parole: «Ad Maiora Ilaria, per te le porte della Golem Palmi saranno sempre aperte».

Noi ci permettiamo di concludere aggiungendo un’altra cosa: Chissà se, magari, l’anno prossimo non avremo ancora il privilegio di vedere giocare Ilaria al PalaSurace…..

we HOPE so, ma per adesso: Grazie Capitano!

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