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CRONACA DI CLENDY AVERSA – GOLEM PALMI

Era la partita cruciale, quella del dentro fuori. Non tanto per Palmi, quanto per Aversa, che contro la Golem si giocava l’ultima chance di potersi salvare, passando dai Play Out. Palmi arriva invece in Campania con l’obiettivo di evitarli, come la peste. Noi ci arriviamo col pulmino, dopo un viaggio della speranza durato 6 ore, su dei sedili scomodi, con degli immangiabili panini mortadella e provola (scelta pessima del direttore Bartuccio), acqua calda e caramelle rubate che se ne mangi più di due ti cadono i denti. Eppure siamo arrivati, sembrava impossibile, ma ce l’avevamo fatta [cit.] ed è stato bellissimo. Prima di raggiungere il palazzetto è doveroso ricorrere al Campari-Gin d’emergenza, giusto per assestarsi un po’. Rimesse in chiaro le idee, arriviamo al Palajacazzi (si chiama così), grande struttura ma con poca risposta del pubblico. Le ragazze si stanno riscaldando, concentrate, con gli Occhi della Tigre, Promettono bene!

Starting six: 5 Petkova, 7 Aricò, 9 Speranza, 10 Moncada, 13 Guidi, 18 Moretti,  14 Barbagallo (L)GolemvsAversa-104

 

Il capitano Speranza ci tiene a partire al meglio, suo il primo punto; seguito dal muro piazzato da Iliyana Petkova. Punto a punto, prima sopra, poi sotto sul 10 – 7. Francesca Moretti fa partire la reazione della squadra Calabrese, che si conclude con il sorpasso firmato Speranza: 12 – 11. Da lì in poi solo Golem, allungo vincente che porta la squadra ai 4 set point finali, più che sufficienti. Il punto 25 arriva con l’attacco out di Aversa.

Il Secondo Set parte con Aversa in vantaggio di 3 punti. Break che dura poco, un ace di Ludovica Guidi ed il Muro Petkova riportano la situazione su pari. Palmi non dà l’impressione di patire la squadra di casa e tiene testa ad Aversa senza sfoderare il suo asso nella manica: Ramona Aricò. La numero 7 biancofucsia è fin qui poco servita da Elisa Moncada, forse gestita per un eventuale finale movimentato, durante il quale potrebbe esserci la necessità di minare scorci i coddhu pesanti. In ogni caso la fuoriclasse siciliana mette fine ad uno scambio interminabile piazzando un muro devastante in faccia ad Aversa, ciò vale il punto del 17 – 15. Palmi dimostra di essere una squadra nettamente superiore ed allunga portandosi a 4 punti di vantaggio. La frazione è chiusa dal capitano, che blocca il tabellone sul 25 – 21 per le ospiti.

Terzo Set, ultima spiaggia per Aversa. Le padrone di casa cercano di porre un freno alla straripante squadra Palmese, che tuttavia allungano anche in questo set. Poi arrivano 3 punti messi in fila in maniera straordinariamente monotona: Ace Aricò, Ace Aricò, Ace Aricò! Tre in fila per portare il punteggio sul 22 – 17. Che sia la volta buona in cui vedremo una vittoria facile e non sofferta? Neanché per sogno. Aversa è costretta reagire, deve farlo se vuole avere ancora la speranza di poter raggiungere i Play Out. La partita torna in parità nel momento peggiore, quando la Golem sembra in procinto di chiudere tutto, 24 – 24. Il risicato pubblico di casa cerca di spingere la propria squadra e di coprire con i fischi le urla di quei 20 pazzi scalmanati giunti sin lì da Palmi. Per chiuderla ci vuole carattere, esperienza, cattiveria. Ce li mette il capitano, Ilaria Speranza! Sua la firma sui due punti finali del match, STRAORDINARIA! 3 a 0 secco e tutti a casa. Palmi rifila la carcagnata decisiva proprio sul campo della sua diretta inseguitrice e contendente per la salvezza, la Golem Software Palmi resta in serie A2. GRAZIE RAGAZZE!

 

Punti: Aricò 16, Speranza 15, Petkova 11, Moretti 11, Guidi 7, Moncada 3

 

Mvp of the match: Ilaria Speranza. Chi se non lei? Come si dice dalle nostre parti: mina mascate per tutta la partita e mette a segno i punti decisivi per la salvezza, INARRESTABILE!

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